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AI
MIEI COMPAGNI DI VIAGGIO
Importante è…..cominciare
Ho ripreso un appunto che presi anni fa leggendo
il libro di J. Rainwater "You're in charge"
ed
Ho pensato di condividere con voi quelle parole che
ebbero tanto senso per me quando le lessi e che mi
emozionano ancora ogni volta che le rileggo e rinnovando
una tensione che mi permette di sentirmi "viandante
sempre in viaggio"
"Importante è cominciare. UN viaggio di
mille miglia inizia da sotto i propri piedi. Ma cominciare
non garantisce di per sé il successo. C'è
un cominciare, ma c'è un perseverare, cioè
un ricominciare e ricominciare…"
E' difficile cominciare e perciò così
importante perché tu parti da dove sei e devi,per
andare avanti, lasciarti indietro la strada già
percorsa che, in ogni caso, anche se squallida o impervia,
seminata di dolore e di confusione, ti è familiare.
Nel "familiare" tu trovi sicurezza, o il
fantasma della sicurezza perché ritrovi l'immagine
di te, quella che ti sei fatta o che ti hanno dato,
non importa, ma che ti dà l'illusione di esistere.
Mettersi in viaggio significa rinunciare alle vecchie
illusioni, ai tuoi riferimenti falsi o veri che siano
(i ruoli per esempio), a tante altre cose ancora nelle
quali avevi investito . Ed è difficile.
Poi… poi ce la fai , parti da dove ti trovi,
piena di paure dolore e confusione e come alleato
solo il desiserio di crescere (che per me è
allargare i confini).
Poi… poi i pericoli, gli ostacoli, i prezzi
da pagare, i fallimenti. E allora? Fermarsi o andare
avanti? Tornare indietro o proseguire? Lasciarsi andare
o reagire?
E di nuovo confusione o sgomento.
Poi… poi scopri che stai vivendo, fra gli ostacoli,
i prezzi da pagare e i fallimenti, ma che sentire
tanto dolore per tutto questo significa che sei viva
e allora puoi avanti, perché stai andando avanti
nella vita. E ricominci, e un pò per volta
scopri che l'avventura della vita è ricominciare
ogni volta da dove sei arrivata per arrivare ancora
in altri posti dove sarai testimone di altre meraviglie,
di altre avventure che, se non smetterai di viaggiare,
dureranno in eterno.
Io, oggi, voglio che mi si riconosca dai segni che
il mio pellegrinare mi lascia addosso e solo per quelli.
E' questo il senso che io ho dato alla mia vita.
Anna Gagliardi

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