"Il mio grande errore, Signore, fu di
scambiare un uomo con te,di prendere un viottolo
angusto,
che non era la tua montagna" (A. Merini)
Ci sono momenti in cui avresti piacere a riceverla
una lettera.
Momenti in cui vorresti dimenticare di essere
medico.
Momenti che vorresti essere curato.
Ci sono momenti in cui ti chiedi se il mondo
in cui vivi è veramente il mondo che
desideri,
se tu stesso sei proprio quella persona che
avresti amato essere,
se il tuo oggi costruisce veramente il tuo
sogno.
Ci sono momenti, segmenti di vita,vite,
ci sono emozioni,esaltazioni, conoscenze,conquiste,
visioni.
Ci sono prezzi da pagare, lavori da continuare,
responsabilità da assumersi, tempi
da aspettare, passioni da sottomettere, ceneri
da spargere, speranze da proteggere,verità
da difendere,altri dèi da catturare.
C'è la tua forza e c'è la tua
ambizione,
le tue ali e il tuo peso,
il tuo destino e il tuo fato.
C'è Dio che ti benedice,
quando glieLo consenti.
C'è l'amore, l'incanto: le illusioni,
le innocenze,le allucinazioni, le paure, le
gelosie, le fughe.
I tradimenti, le separazioni, gli sconcerti,le
impotenze, le rabbie, i rancori, le vendette,
le ipocrisie, le vanità,le presunzioni,
le strategie, gli egoismi,le sfide.
Le viltà, le rinunce, le ignavie, le
insoddisfazioni, le noie,
i lenti omicidi e i lenti suicidi.
Ci sono le indifferenze ostentate, le tirannie
nevrotiche, i vittimismi sempre pronti,
i sentimentalismi inutili, i pietismi di massa,
le acriticità degli appartenenti, le
moralità preconfezionate,
i lamenti atei, le tazze vuote,
l'ossessione e la monotonia del recinto.
Ci sono le "Scienze" puttane, le
elemosine massmediali, le carneficine studiate
a tavolino, le guerre inventate, la fine del
diritto internazionale, tre o quattro mafie
che infestano il pianeta e
l' umanità che guarda la tv, compra
e consuma.
"Il simile cura il simile:la belva del
deserto è il nostro custode nel deserto
della burocrazia moderna, della bruttezza
urbana, delle banalità accademiche,
dell'aridità professionale e ufficiale:
nel deserto della nostra ignobile condizione"
J. H.*
Salute individuale è salute sociale.
E' gentilezza che innamora,affabilità
che conquista,grazia che intenerisce, cortesia
che emoziona, rispetto che rassicura, coraggio
che scuote, saluto che sconcerta, verità
che sconvolge,amore che trasforma, comunicazione
che esalta, felicità che disarma, comunione
che benedice. Auguri di tutto questo!
Buon Natale e buon Anno a tutti. A. V.
*James Hillman "L'anima del mondo e
il pensiero del cuore" Adelphi ed.