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INTRODUZIONE
ALLA MEDICINA OMEOPATICA" di P. S. Ortega
Edito dalla IPSA di Palermo, a cura
del dott. Renzo Galassi e tradotto da Eliana Montebello,
è un grande dono che un grande maestro consegna alla
Medicina e al mondo omeopatico italiano.
E' una sintesi profonda, precisissima e provocatoriamente
umile, del pensiero e della conoscenza di un grande Scienziato
dell'Uomo, della Medicina e dell'Omeopatia.
"L'Omeopatia sopravvive perché ha sempre guarito
i potenti della terra" dice Proceso Sanchez Ortega.
L'Omeopatia Hahnemanniana sopravviverà eterna finché
ci saranno medici omeopatici che La ameranno come lui.
Questo libro è un dono all'Umanità. E' un
libro che rivoluziona la medicina perché restituisce
all'Uomo la sua dignità e alla malattia la sua inevitabile
necessità; al paziente e al medico la responsabilità
etica del proprio benessere e della propria guarigione.
"Di fronte alla realtà della malattia, che è
la sofferenza dell'uomo e sentendo il desiderio di mitigare
quella sofferenza e di aiutarlo nel miglior modo possibile
a contrastarla o ad eliminarla, la ragione ci obbliga a
gettare le fondamenta del procedimento che renda concreto
questo aiuto e a conoscere con maggiore certezza la relazione
esistente tra ciò che chiamiamo malattia e ciò
che deve essere la sua medicina".
Questa è l'apertura del preambolo.
Dalla Storia mondiale dell'Omeopatia alla sua attuale Organizzazione,
dalla Dottrina elementare all'Organon, dalla Filosofia antica
a quella moderna, dalla Logica all'Etica, dalla clinica
alla farmacologia, Proceso Sanchez Ortega ripercorre, con
grande rigore logico, le tappe fondamentali del suo insegnamento
e del suo pensiero, colorando di tonalità miasmatica
ogni sintomo e ogni espressione dell'umana infermità,
fino ad arrivare all'ultimo capitolo (L'Omeopatia nella
Vita Pubblica) dove suggerisce che "quando si è
compresa correttamente e integralmente questa dottrina miasmatica",
è bene applicarla non soltanto alla Medicina, "ma
ad ogni considerazione delle manifestazioni e dei diversi
comportamenti dell'uomo : Antropologia, Psicologia, Biologia,
Religione, ecc., fino a comprendere ancor più, se
non l'origine, quanto meno un po' meglio la sua storia,
per poterlo aiutare a conseguire la sua più grande
realizzazione possibile e preparare il divenire che corrisponda
meglio alla sua natura, tanto individuale quanto generica".
Ortega riallaccia gli ultimi fili della tela del grande
Maestro di Meissen e li colora del rosso, dell'azzurro e
del giallo del miasma, distinguendo scrupolosamente ciò
che appartiene al difetto, all'eccesso e alla perversione
nella infinita varietà di espressioni del dolore
umano. Nel fisico come nel funzionale e nel mentale. Nell'acuto
e nel cronico. Nel latente e nel manifesto.
ANTONIO VITIELLO
N.B. L'editore ha acconsentito ad uno sconto
sul testo del 20% per gli iscritti al ciclo di conferenze
per la AUSER di Borgo S. Lorenzo
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