MERCATO DELLA SALUTE E MALASANITA
Il Mercato della Salute non coincide con MALASANITA.
Quest'ultima è provocata, per lo più, (oltrechè, ovviamente, dalla mercificazione della salute), da: ignoranza, incuria, superficialità, pressappochismo, irresponsabilità, immaturità psichica, presunzione e cinismo degli operatori sanitari. Si tratta quasi sempre di avvenimenti casuali. Il Mercato della salute, invece, è frutto di una programmazione intenzionale, di un progetto che è a monte dei problemi che vengono posti all'attenzione dei cittadini, e che misura le prestazioni sanitarie soltanto in funzione della loro redditività in termini economici. L'operazione è tanto più subdola quanto più viene fatta apparire come una forma di attenzione verso i cosiddetti "malati", vittime anche del proliferare delle "nuove malattie". Inventate ad hoc. In questo caso, è evidente che la sanità è solo un pretesto, molto facile peraltro, e le "persone" sono soltanto degli strumenti per l'arricchimento. Non a caso, tanto per stare in tema, un noto studioso dei problemi di salute!
Thomas Szasz, in un suo recente libro dal titolo suggestivo di "Farmacrazia" sostiene che la storia umana si può illustrare con l'evoluzione delle teocrazie in democrazie e queste in farmacrazie (che caratterizzano l'epoca contemporanea). Alcuni esempi immediati: la Francia ha deciso di ritirare dal commercio i farmaci immunostimolanti. Evidentemente, dopo aver venduto milioni di pezzi, ci si è accorti che non servono a niente. I coxib, antinfiammatori presentati come innovativi ed innocui, sono stati ritirati dal commercio, non prima di aver assassinato un numero incredibile di persone; mentre il noto vaccino TAMIFLU, per il quale il nostro ministero della salute ha dovuto sborsare, in seguito ad un pressing mediatico di incredibile virulenza (ma non li denuncia nessuno questi Media?), ben 50 milioni di euro [ma li avevano nel cassetto degli oggetti superflui?] ha dimostrato nei fatti di essere capace, quando va bene, di ridurre la malattia di un solo giorno. Fortunata mente, e soprattutto per i farmaci, è possibile valutare il "mercato della salute" nel suo impatto con la società grazie a nuove forme di analisi scientifica: la Farmacoeconomia e la Medicina Basata sulle Prove di Efficacia. Oggi studiate come nuove forme di ricerca, domani, anche grazie al nostro contributo, come fattore politico essenziale. Restano fuori, per il momento, i "dispositivi medici", per i quali la spesa annua è valutata in 5000 milioni di euro di soli acquisti negli ospedali italiani. Ma anche su questi si comincia, fortunatamente, ad indagare.
Di questo e di altro si tratterà venerdì 3 marzo prossimo, alle ore 18,
nella sede del Centro per la Formazione Permanente in Roma,
Via Antonio Serra, 93/b (Collina Fleming, Corso di Francia).
GIORGIO VITALI
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E' partita la campagna STOP AL GENOCIDIO DELLA CHEMIO! Promossa dalla Federazione per la libertà di scelta teraputica. http://www.laleva.cc/cura/stop.html
Aderite alla campagna! Aderite alla Federazione! Se siete un'associazione, una società, una ditta, una cooperativa, ecc... potete federarvi o anche solo aderire alla campagna. Siete medici, docenti universitari? siete cantanti, attori? siete giornalisti? potete aderire alla campagna con un'email.
Ma chiunque può AIUTARE!
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Chemio, Nuova Medicina e la Libertà di scelta
http://www.laleva.cc/cura/francesca.html
Una storia vera di una famiglia alle prese con la malattia, la paura e voglia di trovare una via diversa
"Io posso solo condividere l'esperienza vissuta con mia figlia e vi posso assicurare che Francesca “HA SCELTO!” - Scritto da Paola Moreschi (mamma di Francesca)
